UN CAFFÉ VIRTUALE CON @ALESSANDROMARRAS

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Ringrazio Alessandro Marras per darmi l’opportunitá di prendere insieme questo “caffe virtuale” molto divertente e interessante. Dedicato a tutte le persone che amano l’energia positiva e viaggiare per il mondo. Una persona che dietro molta semplicitá e carisma, porta con sé tutti i suoi follower, nei luoghi piú belli del mondo. Un bellissimo percorso professionale ed una storia meravigliosa di come é riuscito a realizzare i suoi sogni. Nominato da Forbes uno dei principali influencer del mondo dei viaggi, lo conosciamo piú da vicino con questa intervista per The Real Hotel.

Nella tua descrizione del blog, racconti che la tua passione oggi é diventata il tuo lavoro. A cosa ti dedicavi prima? Com’é stato il momento in cui hai sentito e deciso di dedicarti questo meraviglioso progetto che porta il tuo nome? Ci racconti com’ė successo?

Il mio è stato un percorso, mattone dopo mattone si è creato il mio mondo. Ogni step è stata una crescita verso un nuovo obiettivo. Ho iniziato studiando a Roma, all’accademia di Spettacolo “Corrado Pani” diretta da Pino e Claudio Insegno. Nella capitale ho studiato a 360° partendo dal doppiaggio, recitazione, dizione, canto, danza e finendo con la regia. Ho avuto qualche esperienza teatrale, che ho sempre reputato formativa per una carriera di questo genere, ma solamente quando ho iniziato a collaborare con il regista esterno del programma Rai , “Alle Falde del Kilimangiaro”, come assistente, ho iniziato la mia ascesa nello splendido mondo dei viaggi. Anno dopo anno scoprivo luoghi spettacolari, viaggiando dalle Isole Cook a Capo Verde, dalla Jamaica alla Scozia e poi è arrivato l’avvento dei Blog ( prima ) e dei Social ( dopo ). E’ stato quindi un passaggio naturale mettere insieme il tutto ( studi ed esperienze dietro la telecamera ) per creare il mio brand. Ho creato il sito e il mio canale su Youtube dove mettevo i miei video. Si chiamava prima “I Viaggi di Ale”ma con l’ulteriore evoluzione del mondo social e l’avvento dell’influencer marketing ho deciso di dare il mio nome al mio business e da allora si chiama www.alessandromarras.com , proprio come me.

Alessandro Marras – Bahamas

Come e quando nasce il tuo progetto?

Nasce esattamente nel 2011 dopo aver fatto l’animatore ed aver studiato all’accademia di spettacolo a Roma. Era una giornata di Novembre. E’ stato un Novembre molto artistico.

Quali sono stati i tuoi studi o un che settore professionale appartenevi o hai avuto piú esperienza prima del progetto del tuo blog?

Io sono un pessimo Ragioniere. Per fortuna che attualmente ho il mio commercialista che mi risolve tutti i casini burocratici in quanto io non ho assolutamente nessuna competenza. Ero davvero scarsissimo nelle lezioni di Economia Aziendale alle superiori ma alla fine dei conti probabilmente sono molto felice di questo. Sai perché? Sono poi riuscito a fare il lavoro che volevo fare e oggi sono felice di non avere rimpianti a riguardo. Bisogna sempre credere in se stessi e nei propri obiettivi di vita.

Forbes ti ha inserito tra i principali influencer italiani nel settore dei viaggi. Ti avevano avvisato o l’hai scoperto un giorno appena sveglio, con grande sorpresa e felicitá? La prima cosa che hai fatto quando hai letto il tuo nome su Forbes! Sincero!

In quei giorni ero a Milano, dove ora vivo e una mia amica mi ha scritto un messaggio dicendomi che mi aveva visto su Forbes e su Capital. Da li poi si sono susseguiti una serie di articoli nei vari quotidiani e giornali e una intervista sulla Rai. E’ sempre bello quando succedono queste cose, sono stimoli per continuare a fare sempre meglio. Da cosa nasce cosa, lo dico sempre e lo riscontro in ogni circostanza.

Alessandro Marras – Dubai

Il tuo successo sei tu stesso. Non ti chiederó, come hanno fatto in molti, come si arriva a essere un influencer cosi importante. Peró ti chiedo cos’e’ cambiato nel modo di vivere i tuoi viaggi, da quando sei diventato cosí amato e conosciuto. Invece riguardo alla tua essenza, durante queste meravigliose esperienze, sembra essere rimasta quella di sempre. Mi sbaglio?

La grande differenza è che ho iniziato a vivere delle esperienze ancora più uniche e speciali. Questo lavoro ti da molte possibilità e riesce a catapultarti in realtà così stimolanti e appaganti. Durante un viaggio bisogna essere professionali per creare del materiale da condividere ma la cosa bella è che con il tempo ho imparato a saper ritagliare i momenti della giornata esclusivamente per me e per le persone con cui viaggio per godere al massimo dell’esperienza nell’esperienza. Viaggiare è la cosa più bella del mondo, non mi stanco mai.

Leggendoti percepisco una cosa bellissima: che ami viaggiare in compagnia di te stesso. Questo non e’ facile, ma chi riesce a farlo, secondo me, “prende due piccioni con una fava”!! Un viaggio nel destino di turno e uno dentro se stessi! Sei d’accordo?

La mia frase è “chi viaggia vive due volte”. Ogni viaggio è una vita e chi viaggia con il giusto spirito riesce a poter vivere nuove vite ogni viaggio. Durante l’esperienza di un viaggio il tempo prende una percezione diversa, i sensi si amplificano e tutto prende una forma diversa. Ogni viaggio è come se nascessi , vivessi e morissi, per poi ritornare alla vita “normale” prima di ripartire per nuove avventure. Nella vita se stai bene con te stesso puoi permetterti di viaggiare al meglio anche con le altre persone che ti accompagnano nell’avventura. Cerco sempre di prendere anche 4/5 piccioni con una fava, sono un ottimista.

Alessandro Marras – Kenya

Ci racconti un’avventura divertente che hai vissuto durante uno dei tuoi viaggi?

Ricordo quella volta in Oceania, eravamo arrivati in Nuova Zelanda. Avevamo trascorso delle settimane nelle Isole Cook ( che si trovano ad un fuso orario di -12 ore dall’Italia ) , eravamo li a girare dei video. Dovevamo tornare in giornata in Nuova Zelanda ( che si trova a + 10 ore di fuso orario rispetto all’Italia ), ed imbarcarci su di un volo per l’isola Stato di Niue, che si trova nel mezzo dell’Oceano Pacifico ( che si trova a -11 ore rispetto all’orario Italiano). In realtà tutte queste Nazioni sono abbastanza vicine tra di loro ma hanno un salto di fusi orari pauroso. Vi dico solo che siamo arrivati a Niue, la nostra destinazione il giorno sbagliato. Credo che ci voglia un matematico per non sbagliare le prenotazioni. Ad ogni modo i Niueiani sono stati molto ospitali e anche un giorno prima ci hanno accolto a braccia aperte.

Una tradizione straniera che ti ha sconvolto? (nel bene o nel male!)

Più che una tradizione, ricordo una ricetta molto amata in Polinesia Francese. Un piatto a base di pesce che viene letteralmente cosparso di dolcissimo latte di cocco. Mi chiedo ancora oggi come sia possibile che trovino piacere ad unire questi due sapori. Poco importa, io amo assaggiare i cibi delle culture diverse, anche se la tradizione Italiana gastronomica non la batte veramente nessuno nel mondo.

Se dovessi scegliere tre delle cose piú sorprendenti che hai visto un uno dei tuoi viaggi, quali sceglieresti?

Una domanda davvero difficile perché ogni angolo di mondo ti sorprende a suo modo. Se devo scegliere però devo dire che è impossibile non emozionarsi davanti alle gigantesche piramidi Egiziane, ancora meglio se si ha l’opportunità di entrare dentro i soffocanti tunnel che puntano il centro di queste immense creazioni, oppure approdare con un gommone sull’isola Cilena di Hornos, dopo aver attraversato per giorni i ghiacciai e respirare il tagliente vento freddo del territorio più a Sud dei 5 continenti. Per finire ti dico che la bellezza della natura in Madagascar è qualcosa che ti lascia decisamente il segno. Toccare la corteccia dei giganti Baobab, avvicinarsi ai simpatici Lemuri e navigare il Golfo di Mozambico su di una piroga Malgascia è indelebile nella mente e nel cuore. Potrei raccontartene centinaia però, prendi questi esempi solo come un’anticipazione 🙂

Alessandro Marras – Egitto

Che nuove destinazioni ti piacerebbe visitare, nelle quali ancora non sei stato?

Ho scoperto, pur viaggiando a ritmi decisamente intensi, che il mondo è impossibile da visitare in una sola vita. Sono stato in tantissimi posti e me ne mancano ancora tantissimi. Un luogo che mi ha sempre ispirato e Fiji. L’ho sentita quando ero piccolo nel film “The Truman Show” e mi è sempre rimasta in testa.

Hai viaggiato in tutti i continenti o te ne manca qualcuno?

Li ho toccati tutti e 5 , più e più volte… mi manca Atlantide. Mi sto organizzando.

Ti attrae l’América Latina? Quali sono stati i posti che ti hanno affascinato o quali ti piacerebbe conoscere?

Eccome se mi attrae. Forse dei 5 continenti è quella che ho avuto modo di scoprire meno. Ho fatto uno splendido viaggio in Cile, partendo da Santiago del Chile, scendendo giù fino a Punta Arenas. Da li ci siamo imbarcati su di una nave percorrendo i grandi ghiacciai fino ad arrivare nell’isola più a sud del continente, l’isola di Hornos. Un bell’obiettivo per un viaggiatore. Tornando verso la terra ferma siamo anche passati in Argentina, ad Ushuaia prima di volare verso Buenos Aires per godere di un tango, mangiando dell’ottima carne Argentina. Vorrei visitare però meglio l’Argentina, l’ho vissuta di passaggio e merita sicuramente molto più spazio.

Alessandro Marras – Cile

Se ti dico «Argentina» cosa ti viene in mente?

Forse ho già risposto in parte alla tua domanda ma se penso all’Argentina mi viene in mente il Tango, la buona carne e le cascate di Iguazù. Ci sono però tante altre cose bellissime come la capitale Buenos Aires che ho solo salutato al volo durante il mio viaggio Cileno. Credo proprio che ci tornerò presto.

Preferisci viaggiare in inverno, estate o mezza stagione?

Preferisco viaggiare sempre. Mi piace il caldo, mi piace il freddo e la neve. Mi piacciono le spiagge tropicali e le grandi montagne. Adoro i deserti e mi fanno impazzire i grattacieli delle grandi metropoli. Chi ama viaggiare ama tutti gli scenari del pianeta e quando ti fermi, viaggi con la testa per prepararti alla nuova avventura. Una cosa che apprezzo è prendermi l’estate quando in Europa fa freddo. Non c’è cosa più bella di andare a prendersi il caldo quando l’autunno inverno avvolgono il vecchio continente nell’emisfero boreale.

Soffri il caldo o sei freddoloso?

Diciamo che se devo scegliere , il mio clima ideale è quello Scozzese quando ci sono 17°. Adoro il fresco e stare in camicia a queste temperature. Poi figurati, il caldo tropicale o il secco clima desertico sono tutte esperienze che fanno parte di un momento del viaggio quindi sono sempre apprezzati. Il mondo è bello perché è vario.

Alessandro Marras – Bahamas

Cosa ti piace comprare quando viaggi?

E’ stata a fasi questa mania dell’acquisto all’estero. Ho iniziato comperando cappellini con la visiera che avessero stampato il nome della Nazione. Poi sono passato alla gastronomia. Mi piace prendere tutto il prendibile dal punto di vista delle tipicità gastronomiche. Mi piace però anche spingermi oltre e comperare qualcosa di tradizionale per quanto riguarda l’artigianato. Immancabile però è la cara e vecchia cartolina cartacea. Quella non manca mai nei miei acquisti durante un viaggio all’estero. Un pizzico di antichità in questa era totalmente social.  

Tre aggettivi che ti descrivono…

Sono testardo, curioso e permaloso. Anche se il permaloso si può anche intervallare con lunatico. Te ne dico quattro dai, sono molto ambizioso. Ed è forse una delle qualità che mi ha portato a fare cose uniche nella vita.

Ci racconti un’esperienza fuori dal comune che hai vissuto in qualche viaggio?

Ricordo un bellissimo bagno nelle acque calde di Tikehau, un atollo paradisiaco della Polinesia Francese. Qui ho avuto un’esperienza indimenticabile con degli squali e delle mante. Nuotare insieme a questi squali pinna nera, toccare le morbide mante che si avvicinano per prendere le carezze è stata una delle esperienze più toccanti. Un’altra cosa che ricordo con piacere è stato il volo in mongolfiera sopra Luxor, in Egitto. Vivere il mondo tra i cieli silenziosi a bordo di una mongolfiera di da una prospettiva totalmente diversa dell’ambiente che ti circonda. Potrei raccontare un libro di esperienze fatte nel mondo. E’ così magico il mondo.

C’ė un viaggio in particolare che ti ha rubato il cuore e che ricordi come una delle esperienze migliori della tua vita?

Sembrerà strano ma non serve andare lontanissimi per far rimanere nel cuore determinati luoghi. Ricordo la Scozia. Un viaggio in lungo ed in largo partendo da Edimburgo fino a toccare le estreme isole Orcadi, passando per le Isole Ebridi esterne. Avventure tra laghi, paesaggi verdeggianti e isole remote che nascondono megaliti antichi e ricchi di misteri. Le colazioni scozzesi poi sono fenomenali, credo di essere ingrassato 2 chili mangiando, Huggies ( un insaccato che è il simbolo della tradizione scozzese ), fagioli, bacon e scrambled eggs. Il tutto naturalmente accompagnato dall’ottimo salmone scozzese servito con del gustosissimo burro. Adoro la Scozia. Una delle cose che amavo fare era gustarmi un buon Whisky Scozzese mentre guardavo i panorami grigi che danno sulle torbiere.

Il cibo piu strano che hai provato, e dove l’hai provato?

In Islanda un pomeriggio un marinaio mi invitò sulla sua barca a banchettare. Mi propose un piatto tipico della tradizione e mi invitò a provare l’ hákarl. In lingua Islandese significa letteralmente squalo putrefatto. L’odore di questa pietanza è davvero inquietante ma non potevo non provarlo. Devo dire la verità, non lo riproverei.

Qual’é il tuo grande piacere colposo? Cosa ti tenta?

Io vivo di piaceri. Credo che il benessere sia alla base di ogni esistenza. Se non vivi la vita ricca di benessere e piaceri è un vero peccato. Ti direi quindi che qualsiasi cosa mi stimoli le endorfine ai massimi livelli va benissimo.

Alessandro Marras – Colorado USA

Il tuo «detto» preferito lo troviamo nel blog: «La vita é un viaggio, e chi viaggia vive due volte» Ne hai un altro che ti appartiene?

Si ne ho coniato un altro durante questi anni. “Ogni viaggio è una vita, nasci, vivi, muori e ritorni sulla tua linea temporale, pronto per ripartire per nuove avventure”

Hai mai provato la meditazione o qualche tipo di introspezione? Cosa ne pensi al riguardo? Personalmente credo che sia una grande ricchezza poter stare con se stessi e meditare, sei d’accordo?

Sono totalmente d’accordo, credo molto al potere delle energie. Sono molto affascinato dalle culture che abbracciano questa visione. Mi piacerebbe tra i vari viaggi che non ho ancora fatto finire in qualche monastero Tibetano. Ultimamente mi è capitato di fare progetti di questo genere. In questo anno molto particolare per il turismo, ho vissuto mesi di progetti “Made in Italy”, andando a scoprire le bellezze delle nostre regioni d’Italia. Sono stato in Piemonte, nel Canavese e qui ho provato la bellissima esperienza chiamata “bagno di foresta”. Qualcosa di veramente unico a contatto con i boschi e gli alberi, un ritorno alle origini sentendo le vibrazioni ed energie della natura. Se non lo avete mai fatto ve lo consiglio.

Per cosa ti sgridavano da piccolo?

Ricordo una scena mentre ero a cena in un ristorante di un Hotel in Emilia Romagna. Avrò avuto 4 o 5 anni e dopo aver gustato delle dolcissime ciliegie incominciai a sputare i semi sugli altri tavoli. Decisamente irriverente come cosa. Giustamente venni ripreso.

Qual’é il tuo animale preferito?

Il mio animale preferito è indubbiamente il Lupo. Spesso solitario, come me, anche se frequento da sempre gli eventi più cool di Milano. Adora stare con le persone del suo branco/giro. Vige la regola del pochi, buoni e simili. Nel tempo poi sto scoprendo nuovi animali endemici in giro per il mondo, quindi sto evolvendo i miei gusti. Per ora però rimane in prima posizione il Lupo.

Qual’é la parola che repeti di piú?

Amo ripetere le parole positive. Tanto per farti qualche esempio: “benessere”, “bellezza”, “cool life”, ”aereo”, “viaggio”.

Qual’é stato un momento della tua vita dove hai sentito forte la sensazione di successo personale?

Sono una persona molto ambiziosa e sempre alla ricerca di nuovi stimoli e di nuovi obiettivi. Il successo è qualcosa che arriva facendo ciò che ami nel migliore dei modi e divertendoti , sempre con alta professionalità. Mi piace l’idea di scalare sempre più, alla fine anche Marte è ancora un mondo inesplorato.

Alessandro Marras – Qatar

Se la tua vita fosse un film, come si intitolerebbe?

La mia vita è da sempre un film e ha già un titolo. Si chiama “ Nessun rimpianto”. Voglio vivere una vita al massimo senza mai pensare di aver rinunciato ai miei sogni. Io credo che se una persona non arriva ai suoi sogni, per un modo o per un altro, ha deciso di mollare. La vita è una e va vissuta nel migliore dei modi. Ognuno è artefice della propria bellezza e l’impostazione mentale è fondamentale.

Ci dici qual’é la tua miglior virtú e il tuo peggior difetto?

Forse ti ho già risposto ma mi piace ripeterlo. Sono molto ambizioso e lunatico. Ho un carattere difficile ma alla fine nella vita non devi piacere a tutti. Io mi piaccio… cerco di migliorarmi logicamente ma piacersi è già qualcosa di molto importante.

Hai tatuaggi?

Si ho un piccolo aereo tatuato sul polso. D’altronde cosa poteva essere se non un aereo. Credo nei tatuaggi che hanno un senso per la propria vita e l’aereo per me ha decisamente senso.

Di cosa hai paura?

Di tante cose come tutti. Nel mio lavoro però vado fiero di una cosa. Credo di aver fatto tante di quelle cose che non avrei fatto nella vita “normale” se non fossi stato spinto dal mio “lavoro”. Alla fine credo che tutti siamo paurosi. Essere coraggiosi è semplicemente il voler superare le paure dentro di noi.

C’é qualosa che ti spaventa?

Sono consapevolmente ipocondriaco. Consapevolmente perché alla fine poi ci rido su e mi rendo conto quanto sono esagerato. Nella vita avrò pensato un centinaio di volte di morire. Naturalmente per nulla e sono ancora vivo. Infatti sono ipocondriaco. Meglio ipocondriaco che morto.

Se potessi avere un superpotere quale sarebbe?

Diciamo che se potessi volare ad una velocità di minimo 1000 km/h, guadagnerei molto tempo. Meglio se potessi avere il teletrasporto. Nella vita ho imparato che il tempo è la cosa più importante che possediamo.

 Se potessi descriverti un una frase, quale sarebbe?

Uso la frase di uno scrittore americano che mi piace molto. Lui si chiama John Steinbeck e ha scritto: “ Le persone non fanno i viaggi, i viaggi fanno le persone”

Com’é oggi una giornata tipo di Alessandro Marras?

Facciamo finta di essere a Milano, dove vivo. In una giornata tipo sto organizzandomi con qualche ente turismo per il prossimo viaggio. In agenda ci sono gli appuntamenti con le agenzie di comunicazione per partecipare ai diversi eventi Milanesi, ci sono press day e diverse email con richieste di progetti. Una giornata tipo è stimolante perché non sai mai cosa succederà e che novità possa arrivare ma sai che arriverà.

Cosa ti fa piú piacere nel condividere le tue esperienze nei social e nel blog?

Tra le cose belle di questo lavoro c’è il fatto di condividere con il pubblico le bellezze di questo mondo. Stimolare chi non crede in se stesso a spingersi oltre per osare di più nella vita prendendo magari spunto dalle esperienze altrui. Molte persone non osano nella vita per paura, penso che dovrebbero dare meno peso a questo sentimento e credere in un sentimento più positivo… meglio credere ai propri sogni che io amo definire obiettivi.

Quando si viaggia si conoscono persone e storie di vita incredibili. Ci racconti una in particolare che ti ė rimasta nel cuore?

Viaggiare con il cuore e la mente è la più grande università della vita. Conoscere persone, culture, tradizioni, avere la mente aperta per comprendere le diversità del pianeta è davvero appagante. Mi ricordo che in Medio Oriente sarei potuto diventare il marito di una famosa principessa, figlia di un sultano. Lei si era invaghita ma la nostra sarebbe stata una relazione travagliata per diversi motivi e quindi ho rinunciato al primo appuntamento. Non posso darti altri dettagli però 🙂 La bellezza di vivere il mondo a pieno è che non sai mai cosa ti può capitare ma alla fine sai che, nel bene o nel meno bene, sarà qualcosa di indimenticabile ed indelebile.

Da quali paesi ti seguono di piú?

Dall’Italia naturalmente, poi ci sono paesi europei come Germania o Regno Unito. Dopo questa intervista però mi aspetto nuovi amici ed amiche dall’Argentina 🙂

168 mila follower. C’é stato un momento nel quale hai sentito un salto importante ed esponenziale nella quantitá di lettori e persone che iniziavano ad essere interesate ai tuo contenuti o ė stato graduale?

Come ti dicevo prima è tutto un percorso graduale a step. La cosa importante è creare le basi del proprio lavoro. Capita di cadere in un percorso ma se hai solide fondamenta non cadi malissimo.  Nulla accade per caso, succede in qualsiasi lavoro e per fortuna.

Un sogno che hai ancora nel cassetto?

Diciamo che ho variato i miei sogni ultimamente. Ho scoperto che tutto quello che volevo lo avevo già. Però tu ti aspetti una risposta quindi ora ti dico una cosa materiale per risponderti. Il mio sogno nel breve termine , anzi, in questo momento, sarebbe una tagliatella al Ragù di Bologna. Poi vorrei prendere un aereo e partire per le Maldive. Sono abbastanza istintivo e ho imparato a vivere “il qui ed ora”, se vogliamo fare i letterati il “hic et nunc” in latino. Ho imparato che bisogna vivere il momento per non perdere i momenti. Si vive molto più intensamente senza pensieri. Poi ognuno la pensa a modo suo, io ti racconto il mio modo di vedere il mondo.

Qualcosa che ti piacerebbe raccontarci che non ti ho chiesto?

Mi hai chiesto tutto Emanuela, nessuno mi aveva mai fatto più di quaranta domande 🙂 . E’ stato un piacere però risponderti quindi ho risposto a tutte come vedi.

Completa la frase! La cosa piú importante é….
vivere ogni momento al massimo. La vita è una, vivi senza paura.

Alessandro Marras – Mauritius

www.alessandromarras.com
@alessandromarras

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